PROGRAMMA ELETTORALE PER LA REGIONE CAMPANIA

RIFORME - Istituzione della bandiera delle Due Sicilie come stemma della Regione Campania. Costituzione del ministero all’Identità Nazionale per la promozione dell’appartenenza, della coscienza civica, della lingua, della storia e della necessaria revisione toponomastica, ecc… con il recupero della verità storica in relazione alle vicende che portarono all’annessione del Regno delle Due Sicilie allo Stato italiano. Istituzione della Giornata del ricordo della sovranità del prospero e pacifico Stato delle Due Sicilie. La denominazione “assessorato” è sostituito da “ministero”. Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum. Legge elettorale regionale modificata per l’eliminazione di meccanismi discriminatori;

SICUREZZA -  Istituzione di una commissione di monitoraggio sul fenomeno malavitoso al fine di adottare e indirizzare le opportune azioni di prevenzione e repressione. Costituzione parte civile contro gli autori di inquinamento e criminalità organizzata. Bonifica di tutti i siti inquinati con salvaguardia (cura e tutela) dell’ambiente e risanamento a carico degli inquinatori. Utilizzo di soggetti condannati, anche per ammende pecuniarie tipo parcheggiatori abusivi, venditori abusivi ecc… in servizi sociali come la raccolta di rifiuti, pulitura di strade, disboscamento ecc..; Acquisizione dei beni sequestrati alla malavita organizzata per una loro gestione rapida ed efficiente. Videosorveglianza delle aree a rischio illegalità;

IMMIGRAZIONE - smantellamento campi nomadi con concessione di soggiorno sul territorio regionale solo per coloro, che accettino di risiedere e svolgere attività lavorativa in aree e borghi spopolati ed abbandonati per un risveglio sociale ed economico. Stesso provvedimento è attuato anche per i migranti in funzione delle esigenze di sviluppo regionale, attraverso una reale pianificazione del flusso migratorio necessario allo sviluppo territoriale;

GOLFO di NAPOLI - riconoscimento come patrimonio dell’UNESCO e posto alla protezione del patrimonio culturale subacqueo della UE con conseguenti benefici per la tutela e valorizzazione;

PORTI MERCANTILI - di Napoli e Salerno unificati lungo il litorale di Torre del Greco e Castellammare, nella prospettiva di deurbanizzare la zona rossa del Vesuvio. Il nuovo scalo mercantile sarà portofranco, mentre le aree liberate nelle città di Napoli e Salerno saranno destinate allo sviluppo di importanti centri ricettivi turistico alberghieri;

DESERTIFICAZIONE - Ripopolamento dei borghi e paesi spopolati attraverso il recupero del patrimonio immobiliare, delle attività economiche tipiche dell’area, grazie anche all’insediamento di immigrati disponibili;

VITALIZIO REGIONALE - Eliminazione di compensi per gli eletti che continuino a svolgere altre attività lavorative ;

POLITICHE ENERGETICHE - incentivazione dell’autosufficienza territoriale, privilegiando le energie rinnovabili ed innovative. Incentivazione della produzione di energia da biogas da fermentazione anaerobica dei rifiuti organici e dalla geotermia. Assicurare la copertura della rete di metano su tutto il territorio;

DISSESTO IDROGEOLOGICO - Priorità nella prevenzione del dissesto idrogeologico anche nel riesame di opere abusive e non, a rischio dissesto;

TRASPORTI - potenziamento della rete ferroviaria di collegamento tra i 5 capoluoghi di provincia. Istituzione del servizio di elitrasporto tra i capoluoghi di provincia e le isole. Partecipazione regionale nella gestione e manutenzione della rete autostradale regionale al fine di calmierare le tariffe e facilitare la mobilità. Incentivi all’uso di veicoli a carburante alternativo con sviluppo di relativa rete di distribuzione (elettrici, idrogeno, metano);

SANITA’ - istituzione di un centro di prenotazione CUP regionale e servizi h 24 per diagnostica e visite al fine di ridurre le liste di attesa. Ticket proporzionali al reddito per le prestazioni non essenziali. Istituzione di presidi  di primo soccorso nelle piccole comunità. Diffusione sul territorio delle farmacie comunali. Creazione di centri di ricerca per l’applicazione di terapie innovative e sperimentali. Istituzione del registro dei tumori su tutto il territorio ed in  particolare per il monitoraggio delle condizioni di salute dei cittadini che vivono o hanno vissuto in prossimità dei luoghi altamente inquinati, trasformati in discariche, nonché la verifica delle condizioni di salute di tutti coloro che sono stati o si sentano direttamente o indirettamente danneggiati dalle sostanze tossiche emesse dai cumuli di rifiuti non raccolti, giacenti per strada per diversi mesi e dati alle fiamme.

LAVORO e SVILUPPO - istituzione di pubblic company regionale come una holding che canalizzi fondi, anche esteri, per il recupero di aziende in crisi da parte dei lavoratori dipendenti tramite cooperative. La holding controllata sarà concorrenziale in vari settori di mercato (manutenzione, edilizia, assicurativo ecc..) per eseguire in house opere e servizi e per la costituzione di una compagnia assicurativa napoletana. Essa agirà a tutela e promozione di prodotti regionali. Istituirà una rete di interscambio tra aziende private campane, affinché godano di condizioni favorevoli. Rinegoziazione delle concessioni per l’imbottigliamento delle acque, di cui si assicura la gestione e proprietà pubblica. Istituzione di un servizio centralizzato di mobilità di lavoratori al fine di ridurre il fenomeno del pendolarismo. Istituzione di un’agenzia per l’elaborazione di progetti finalizzati ad essere finanziati dai Fondi europei;

COMUNICAZIONE - acquisizione alla Regione, tramite società di servizi ad azionariato popolare, la rete elettrica regionale per l’utilizzo anche nella comunicazione telefonica ed internet, assicurando tariffe estremamente concorrenziali e usufruibilità anche nelle aree più remote;

AGRICOLTURA - preservare la biodiversità dei prodotti regionali con esclusione assoluta di colture OGM. Favorire il consumo di prodotti a km zero con uno più stretto rapporto tra produttore e consumatore;

BENI CULTURALI - incamerare nel patrimonio regionale i beni demaniali, soprattutto d’epoca preunitaria (es. Reggia di Caserta, Palazzo Reale di Napoli, porto di Napoli ecc...). Tutela e valorizzazione dei beni architettonici, artistici e storici del nostro territorio, riorganizzando i musei, con esposizione di  tutti i reperti archeologici, quadri ed oggettistica, conservati nei depositi, costituendo insule museali, es. a Napoli da  palazzo  reale  al  Maschio  Angioino. Riposizionamento della Biblioteca Nazionale, da Palazzo Reale in piazza Plebiscito a palazzo Fuga in piazza Carlo III in Napoli, ciò per rendere consultabile tutto il patrimonio librario;

FINANZA - la denominazione “Banco di Napoli” per la sua secolare identità storico culturale con il territorio della città di Napoli e meridionale deve essere acquisito nella disponibilità della Regione Campania o del Comune di Napoli. Applicazione di aliquote di tassazione dei redditi prodotti dall’attività di prostituzione. Istituzione di un meccanismo premiante legato all’acquisizione di scontrini fiscali da parte dell’acquirente. Attuare in prima fase il decentramento fiscale fino alla totale autonomia. Collegare i tempi di pagamento della P.A. alla qualità dei beni e servizi forniti dal privato;

RIFIUTI - Eliminazione degli inceneritori e discariche, attuare una politica di rifiuti zero e differenziati, favorire l’uso di dissipatori domestici anche  per le attività commerciali e mercati ortofrutticoli. Liberalizzare la raccolta dei rifiuti differenziabili ed umidi. Applicazione delle direttive UE per la progressiva chiusura delle discariche ed inceneritori, riduzione dell’uso di imballaggi e persecuzione dell’abbandono dei rifiuti soprattutto industriali con costituzione di parte civile dell’Amministrazione. Creazione di raffinerie per la produzione di carburante bioetanolo dai rifiuti. Bonifica delle aree siti di discariche e loro destinazione a verde pubblico o ad ambiente naturale faunistico. Esproprio delle aree di stoccaggio delle ecoballe e dei terreni inquinati o adibiti a discariche illegali. Collegamento delle reti fognarie di tutti i comuni a depuratori;

TURISMO - recupero dell’area di Bagnoli con bonifica per la creazione di un centro turistico con porticciolo, centro congressi ed espositivo e termale. Destinazione a turismo e balneazione l’intera costa campana con sinergie con le aree dell’entroterra. Libero accesso gratuito alla battigia di tutto il territorio campano con eliminazione di ogni barriera che ne limiti la fruizione;

AREE INDUSTRIALI ed URBANE DISMESSE e IN ABBANDONO - recupero per l’edilizia residenziale ed a verde pubblico per un nuovo assetto urbano da destinare con precedenza agli occupanti di bassi ed immobili insalubri. Adottare misure contro il consumo del territorio recuperando l’esistente;

CASE CIRCONDARIALI URBANE - delocalizzazione e recupero delle aree alla cittadinanza;

AMBIENTE - utilizzo incentivi agroambientali europei per la produzione e recupero di ambienti naturali, faunistici. Ammodernamento degli attuali depuratori. Realizzazione di depuratori per i più importanti fiumi ad alto tasso d’inquinamento. Litorale regionale a vocazione turistica, balneare e ad attività ittiche. Particolare attenzione al recupero funzionale ed ambientale dei regi lagni;

ASSISTENZA - Finanziamento fondi per impianti ascensori per disabili e negli edifici ultrapopolari. Potenziamento dei centri diurni per anziani e dei centri per la riabilitazione estensiva. Recupero dei beni demaniali, anche militari, per la realizzazione di alloggi e comunità.

Questo sito nasce per informare i meridionali, soprattutto quelli emigrati, che l’Italia non esiste, è illegittima. È il feroce sopruso realizzato dall’associazione a delinquere mafiosa e lobbysta risorgimentale. La mistificata storiografia risorgimentale dello stato italiota ha condizionato i meridionali ed i popoli italici a credere che il tricolore e l’Unità d’Italia rappresentino la liberazione, il progresso, il nuovo futuro. Ci hanno costretto a studiare ed a credere alla favola risorgimentale, fatta di invasioni a tradimento, congiure, massacri, deportazioni, furti, di saccheggi perpetui dell’economia ed identità del Regno delle Due Sicilie. Regno che nel 1856 all’expo di Parigi fu premiato come terza nazione al mondo per sviluppo economico ed industriale. Napoli era la terza capitale europea.

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